Mi sono sempre servita della corrispondenza con una cara amica per annotare frasi, pensieri, riflessioni.
Abbiamo trascritto quaderni e fiumi di parole.
Ora proseguirò.
mancava un senso , un apriscatole, un'idea, eppure tutti comandavano, a che cosa non si sa."
"Ma se la vita smette di aiutarti
è più difficile dimenticarti di quelle felicità intraviste dei baci che non si è osato dare delle occasioni lasciate ad aspettare degli occhi mai più rivisti."
"Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile."